Studio Dorighelli
Contattaci

STUDIO DORIGHELLI

AI Act e Responsabilità 231: come cambia la gestione dell'intelligenza artificiale per commercialisti e imprese


Nuovi obblighi di mappatura dei sistemi di intelligenza artificiale e aggiornamento dei modelli organizzativi per la gestione del rischio tecnologico.AI Act e D.Lgs. 231/2001: il nuovo scenario normativo L'entrata in vigore e la progressiva piena applicazione del Regolamento Europeo sull'Intelligenza Artificiale (AI Act) hanno ridisegnato i confini della compliance aziendale in Italia. Nel contesto economico attuale, l'integrazione dei sistemi di intelligenza artificiale nei processi interni non è più solo una mera scelta tecnologica, ma anche una variabile giuridica che impatta direttamente sulla responsabilità amministrativa degli enti ai sensi del D.Lgs. 231/2001. L'AI Act adotta un approccio basato sul rischio, classificando i sistemi di intelligenza artificiale in quattro categorie: rischio inaccettabile (vietati), rischio alto, rischio specifico di trasparenza e rischio minimo. Per i professionisti del settore economico-giuridico, la vera sfida risiede nell'intersecare queste categorie con i reati-presupposto previsti dal Decreto 231, al fine di prevenire sanzioni pecuniarie e interdittive che potrebbero compromettere la continuità aziendale. I rischi da reato e l'aggiornamento dei Modelli Organizzativi (MOG) L'introduzione di sistemi di intelligenza artificiale all'interno delle organizzazioni introduce nuove minacce o amplifica vulnerabilità preesistenti relative ai reati-presupposto 231. L'analisi dei rischi deve pertanto estendersi alle modalità con cui gli algoritmi elaborano i dati, assumono decisioni o interagiscono con l'esterno. Le aree di maggiore criticità riguardano: Reati informatici (Art. 24-bis): l'utilizzo di AI per il trattamento di dati complessi può esporre l'azienda ad accessi abusivi a sistemi informatici o a violazioni della sicurezza dei dati, specialmente se i modelli vengono addestrati su cloud non protetti o tramite feed di dati non verificati. Reati contro l'industria e il commercio (Art. 25-bis 1) e violazione del diritto d'autore: l'impiego di AI generative alimentate da dataset protetti da copyright, senza il preventivo consenso dei titolari, configura un rischio concreto di illecito. Reati societari e abusi di mercato (Art. 25-ter): algoritmi predittivi utilizzati nella gestione finanziaria o nella determinazione dei prezzi potrebbero generare, in assenza di una corretta supervisione umana, condotte anticoncorrenziali o manipolazioni del mercato. Di conseguenza, le imprese sono chiamate ad aggiornare tempestivamente i propri Modelli di Organizzazione, Gestione e Controllo (MOG 231), introducendo protocolli specifici per la governance dei sistemi di intelligenza artificiale. Il ruolo del commercialista nell'Organismo di Vigilanza In questo scenario di profonda trasformazione legislativa, la figura del professionista evolve da mero esecutore ad advisor strategico della governance aziendale. L'adozione di soluzioni mirate di intelligenza artificiale per commercialisti rappresenta un fattore abilitante per l'efficientamento degli studi e per l'erogazione di consulenze ad alto valore aggiunto in ambito Risk Management e compliance societaria. I professionisti che ricoprono il ruolo di componenti dell'Organismo di Vigilanza (OdV) devono possedere le competenze necessarie per verificare che il Modello 231 sia costantemente aggiornato rispetto ai rischi tecnologici. Comprendere il funzionamento dell'intelligenza artificiale per commercialisti e dei software aziendali diventa indispensabile per valutare l'efficacia dei sistemi di controllo interno. Nota operativa per l'OdV: l'Organismo di Vigilanza non deve limitarsi a verificare la presenza di una policy aziendale sull'AI, ma deve accertarsi che esista un registro aggiornato dei sistemi di intelligenza artificiale utilizzati e che sia documentata l'analisi dei rischi (Fundamental Rights Impact Assessment), ove richiesta. Governance dell'AI in azienda: la roadmap operativa Per mitigare efficacemente il rischio di sanzioni derivanti dal binomio AI Act - Responsabilità 231, le imprese e i loro consulenti dovrebbero implementare una roadmap strutturata: censimento e classificazione: identificare tutti i sistemi di AI in uso o in fase di acquisizione, classificandoli in base ai livelli di rischio definiti dall'AI Act; verifica della filiera dei fornitori (Supply Chain Due Diligence): accertarsi che i provider di tecnologie AI rispettino i requisiti di trasparenza, tracciabilità e qualità dei dati imposti dal framework europeo; human-in-the-loop (supervisione umana): garantire che ogni decisione automatizzata ad alto impatto (es. selezione del personale, scoring creditizio) sia soggetta a validazione e controllo da parte di un operatore umano qualificato; formazione continua: istituire sessioni di aggiornamento obbligatorie per i dipendenti sulle implicazioni etiche e legali legate all'uso degli strumenti di intelligenza artificiale. La conformità normativa non deve essere interpretata come un freno all'innovazione, bensì come una tutela fondamentale per la reputazione e la solidità finanziaria dell'impresa sul mercato.


Professionisti

Conosci il team

Richiesta informazioni


Hai raggiunto il limite di caratteri consentiti.

Dichiarazione in merito al GDPR (Regolamento Generale Protezione dei Dati)

Il titolare del trattamento dati è Studio Dorighelli e dichiara che i dati acquisiti tramite il presente form verrà trattato nel seguente modo:

  • è utilizzato per l’evasione dell’attuale richiesta di informazioni/acquisto/iscrizione fino al suo espletamento e per nessuna ulteriore attività.
  • è conservato presso gli archivi aziendali senza data limite, fino a cancellazione autonomamente da parte dell’utente, volontaria da parte del Titolare o su esplicita richiesta di cancellazione da parte dell’utente.
  • è conservato per conto del Titolare da KUMBE, mantainer del Titolare per i servizi digitali, negli archivi cloud e relativi backup a loro volta gestiti in ottemperanza al GDPR per tutta la durata contrattuale con il Titolare -che ne può disporre in ogni momento- e fino a successiva cancellazione.
  • non verrà ceduto ad altri terzi, non verrà utilizzato per campagne di marketing salvo non sia contestualmente autorizzata tale opportunità.
  • verrai profilato in base alle informazioni contenute e il dato potrà essere utilizzato per elaborazione statistica.
  • la policy privacy completa puoi trovarla al link www.studiodorighelli.it/privacy. Per ogni informazione o richiesta puoi scriverci all'indirizzo info@studiodorighelli.it.

Dichiarazione in merito al GDPR (Regolamento Generale Protezione dei Dati)

In caso di sottoscrizione Newsletter dovrai confermare l’iscrizione per mezzo di mail di conferma inviata all’indirizzo inserito. In tal caso il trattamento prevede:

  • la profilazione dell’utente in gruppi, status, preferenze secondo quanto indicato e dedotto dalle informazioni inviate tramite il form o successiva autonoma profilazione.
  • l’utilizzo del dato per l’invio di comunicazione a mezzo digitale (email, whatsapp) e non (cartaceo) avente scopo informativo/commerciale.
  • l'utilizzo della mail per la generazione di campagne marketing e informative personalizzate, digitali e non.
  • la policy privacy completa puoi trovarla al link www.studiodorighelli.it/privacy. Per ogni informazione o richiesta puoi scriverci all'indirizzo info@studiodorighelli.it

Dove siamo

Studio Dorighelli
Corso Bettini, 58
38068 Rovereto (TN)
Tel: (+39) 0464 434955
Tel: (+39) 0464 433789
Fax: (+39) 0464 316095
info@studiodorighelli.it

ODC TRENTO

Grazie!

Ti abbiamo inviato un'email. Per attivare la newsletter clicca sul link che troverai nel messaggio, grazie!

Iscriviti alla nostra newsletter


Dichiarazione in merito al GDPR (Regolamento Generale Protezione dei Dati)

In caso di sottoscrizione Newsletter dovrai confermare l’iscrizione per mezzo di mail di conferma inviata all’indirizzo inserito. In tal caso il trattamento prevede:

  • la profilazione dell’utente in gruppi, status, preferenze secondo quanto indicato e dedotto dalle informazioni inviate tramite il form o successiva autonoma profilazione.
  • l’utilizzo del dato per l’invio di comunicazione a mezzo digitale (email, whatsapp) e non (cartaceo) avente scopo informativo/commerciale.
  • l'utilizzo della mail per la generazione di campagne marketing e informative personalizzate, digitali e non.
  • la policy privacy completa puoi trovarla al link www.studiodorighelli.it/privacy. Per ogni informazione o richiesta puoi scriverci all'indirizzo info@studiodorighelli.it

Annulla